Studiare in Cina
Scambi internazionali
Secondo fonti del Ministero dell’Istruzione cinese, la Cina è il Paese che invia più studenti all’estero, in tutto il mondo. Gli scambi internazionali avvengono previi accordi siglati tra le Università cinesi e quelle straniere .
L'Istituto Italiano di Cultura di Pechino, che opera formalmente in Cina sotto il nome di Ufficio Culturale dell'Ambasciata d'Italia, svolge un ruolo di primo piano nella promozione della cultura italiana e nello sviluppo dei rapporti bilaterali italo-cinesi nel settore culturale e in quello educativo.
La promozione dei corsi, la diffusione delle informazioni dettagliate ed il reclutamento degli studenti in Cina è affidata al Dongfang (CSC) centro per gli scambi internazionali in campo educativo (www.cscdf.org)
Il 3 ottobre 2005 è nata l’Associazione Collegio di Cina, la prima iniziativa in Italia, scaturita dalla collaborazione tra Università di Bologna, Regione Emilia Romagna, Comune e Provincia di Bologna e alcune delle principali Fondazioni e Associazioni economiche del territorio, voluta per incrementare i rapporti con gli atenei cinesi, portare a Bologna nuovi studenti dalla Cina. L’iniziativa si pone, inoltre, l’obiettivo di promuovere sul territorio la costituzione di un centro in grado di supportare importanti attività formative, favorendo l’incremento dell’alta qualificazione manageriale con corsi di formazione post universitaria e master. Le attività proposte dall’ Associazione consentiranno una formazione manageriale in grado di operare con la Cina.
Il Collegio ospita studenti cinesi frequentanti corsi e master di primo e secondo livello; dottorandi e ricercatori. Gli studenti frequentano i corsi presso l'Università di Bologna in collaborazione con le università cinesi a cui appartengono.
La CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha promosso il progetto MARCO POLO, che prevede una stretta collaborazione accademica tra Italia e Cina, e consolida un sistema stabile di relazioni tra i due paesi.
CRUI e Confindustria, con l'intento di favorire lo sviluppo degli accordi di collaborazione scientifica e dei programmi di ricerca e innovazione tra università, imprese e istituti di ricerca dei due Paesi, realizzeranno, in collaborazione con partner cinesi da identificare, un'analisi delle potenzialità di maggior collaborazione scientifica e tecnologica tra il sistema di ricerca pubblico e privato italiano e quello cinese e favoriranno lo scambio di ricercatori.